Firenze,
la culla del rinascimento, vanta
un patrimonio artistico che
l’ha resa una delle più
celebri e affascinanti città
del mondo: il
Duomo di Santa Maria del Fiore
(con il campanile di Giotto
e la cupola del Brunelleschi);
il
battistero di San Giovanni;
le chiese gotiche di Santa
Maria Novella,
Santa Trinita e Santa
Croce (con
gli affreschi di Giotto, l’Annunciazione
di Donatello le tombe dei grandi
italiani e nel chiostro la cappella
dei Pazzi); il
palazzo della Signoria o Palazzo
Vecchio;
il
Bargello;
la loggia dei Lanzi.
D’epoca rinascimentale:
la
chiesa di San Lorenzo (la
sacrestia nuova con le tombe
medicee è di Michelangelo);
Palazzo
Pitti iniziato
dal Brunelleschi. Importantissimi
i musei: Galleria
degli Uffizi, Galleria dell’
Accademia dove si trova la famosa
statua del David di Michelangelo,
Galleria Palatina, Museo Nazionale,
Museo Archeologico.
Nacquero a Firenze il divin
poeta Dante Alighieri, Donatello,
Botticelli, Brunelleschi e Macchiavelli.
Sorta su un insediamento Etrusco,
Firenze acquistò importanza
nel XI secolo divenendo comune
e iniziando una politica espansionistica
volta al dominio della Toscana.
A partire dal 1215 la vita politica
del comune fu caratterizzata
dalle lotte fra guelfi e ghibellini.
Nella contesa, originariamente
nata da contrasti tra famiglie
nobili, si inserì Federico
II a sostegno dei ghibellini
in opposizione ai guelfi antimperialisti.
Il partito guelfo, affermatosi,
si scisse nella fazione dei
Neri e dei Bianchi. La fine
del XIV secolo vide il consolidamento
del dominio fiorentino e dal
1433 ebbe inizio la signoria
dei Medici che inaugurò
un periodo di sviluppo dell’arte
e della letteratura: il Rinascimento.
Passata nel 1737 agli Asburgo-Lorena,
nel 1860 fu inserita nel regno
di Sardegna e dal 1865 al 1871
fu capitale del Regno d’Italia.